SCHOOL of ROCK, 
l’ultimo grande show di Sir Andrew Lloyd Webber – sarà la prossima nuova produzione italiana di Massimo Romeo Piparo, come ha anticipato all’Ansa lo stesso regista.
Con la sua PeepArrow Entertainment curerà il primo adattamento internazionale non in lingua inglese, dello show, tratto dal famoso film di Richard Linklater con Jack Black, che racconta la storia del rocker disoccupato Dewey Finn, insegnante improvvisato di una classe di ragazzi che trasforma in una Band Rock.

Lo spettacolo debutterà  a Marzo 2019 al Teatro Sistina, con Lillo, Pasquale Petrolo, nei panni del maestro e per realizzare questo importante progetto parte anche una nuova sezione dell’Accademia Il SistinaScuola di Rock”  per selezionare e formare i giovani musicisti del Cast di School Of Rock,

Il musical in scena a Broadway e Londra dal 2015, con il libretto del premio Oscar Julian Fellowes e le liriche di Glenn Slater (La sirenetta, Sister Act), è un grande omaggio alla musica e sono i ragazzi in scena a suonare dal vivo i brani rock del Musical, insieme con l’orchestra del Maestro Emanuele Friello. Lo spettacolo, con un cast composto da  25 cantanti e attori, sarà poi a Firenze, Torino e Bologna.

Come già per Evita e Mamma mia!, Piparo curerà la traduzione in italiano di testi e canzoni. “Non amo tradurre i grandi successi, ma in quei brani – spiega – c’è metà del racconto e dei personaggi. Il pubblico che non conosce l’inglese non può perderlo”. Ecco allora che The mountain of rock è diventata ‘Salirò sull’Olimpo del rock’, pezzo d’apertura con cui lo sfrenato Dewey racconta al pubblico i suoi sogni di fama. “So che un giorno accadrà proprio nel mio garage”, canta la nuova versione, “scenderà l’uomo che mi offrirà sei zeri, donne e champagne!”. Immancabile anche una citazione da Immigrant Song, raro caso in cui i Led Zeppelin hanno prestato un brano per un film. “Quella colonna sonora è un must per chiunque, come me, da ragazzino suonava nelle cantine – prosegue Piparo – Dopo aver messo in scena Billy Elliot, poi, ho capito che bisogna investire sul futuro, sulle nuove generazioni. Dopo il sogno di un bambino che ce la fa, ora racconto il sogno di un ‘grande’ rimasto un po’ bambino dentro. In scena ricreeremo tutte le ambientazioni della pellicola, tra amplificatori e Woofer d’epoca”.

Intanto, dopo raggiungimento delle 1000 alzate di sipario e il milione di spettatori in cinque anni della sua direzione artistica al Sistina (con 125 titoli, 32 milioni di fatturato e 780 artisti), Piparo guarda sempre più all’Europa, con PeepArrow Entertainment UK, dopo la coproduzione con  Global Creatures e Baz Luhrmann della prima versione teatrale di Strictly Ballroom – lo spettacolo arriverà anche in Italia- c’è già in progetto una versione teatrale da Moulin Rouge.

E ancora, nel 2019 porterà in tour in Europa We Will Rock You, il musical con le canzoni dei Queen, e Jesus Christ Superstar con Ted Neeley sarà il 14 agosto all’Arena di Verona, da dove il 29 settembre, riprenderà anche la tournée di Mamma mia! (in versione extra large ad hoc), titolo d’apertura a ottobre della nuova stagione del Sistina. “Presenteremo il cartellone a metà giugno – conclude Piparo – Un mix di musical e prosa, con due titoli uno tutto al maschile e uno tutto al femminile”.