Nuovo tour al via da Amsterdam da mercoledì 28 marzo: Jesus Christ Superstar, il Musical di Massimo Romeo Piparo e prodotto dalla PeepArrow Entertainment nella versione originale di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice.

Un nuovo, memorabile tour è pronto a partire per l’Europa: prima tappa  mercoledì 28 marzo, ad Amsterdam, poi via via lo spettacolo toccherà Sofia, Barcellona, Madrid per poi tornare in Italia nei mesi estivi con un imperdibile appuntamento il 14 agosto sul prestigioso palco dell’Arena di Verona e in autunno con nuove date nei teatri italiani. Ancora una volta sarà Ted Neeley, il Gesù originale del celebre film di Norman Jewison del 1973, a caratterizzare il Musical con la forza trascinante del suo talento in un’interpretazione ormai divenuta un cult. In questa edizione 2018 lo spettacolo, interpretato in lingua originale e con una grande orchestra dal vivo, si rinnova accogliendo nuovi volti nel cast: con Nick Maia nei panni di Giuda, Giorgio Adamo nel ruolo di Simone e Andrea Di Persio in quello di Pilato. 

Jesus Christ Superstar, il capolavoro di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, è ormai passato alla storia come uno dei Musical più famosi e celebrati di sempre. L’Opera Rock più amata di tutti i tempi non invecchia, anzi rinnova il proprio messaggio di speranza e fiducia grazie a una storia dal valore universale, che unisce in un unico entusiasmo spettatori di ogni età e nazionalità. A testimoniarlo numeri straordinari: 23 anni di successi, con più di 1.600 rappresentazioni, 190 artisti che si sono alternati nel cast, oltre 1milione e 700mila spettatori, quattro diverse edizioni e ancora, 12 anni consecutivi in cartellone nei Teatri italiani dal 1994 al 2006. 

Non c’è nessun dubbio quindi che anche nel 2018 il Musical sarà premiato dagli applausi di pubblico e critica grazie allo spettacolare allestimento firmato dalla PeepArrow Entertainment, pluripremiato in Europa per gli standard altissimi in termini di qualità artistica e professionalità nel musical. 

Accanto al mitico Ted Neeley, l’Orchestra diretta dal Maestro Emanuele Friello, l’ensemble di 24 tra acrobati, trampolieri, mangiafuoco e ballerini coreografati da Roberto Croce, con le scenografie di Giancarlo Muselli elaborate da Teresa Caruso e i costumi di Cecilia Betona.

Foto di Gianmarco Chieregato